Facebook ha avuto/ha il vantaggio di avvicinare molte persone, giovani e adulti, al web 2.0.
Funziona come un microblog sul quale si possono postare, con una certa immediatezza e senza bisogno di conoscere complicate procedure, testi, video, immagini, link. Si possono esprimere apprezzamenti su quanto postato da altri e fare commenti.
Dal punto di vista didattico può essere usato per creare
gruppi a tema, inviare messaggi personali e pubblici, far rimbalzare ciò che si posta sul proprio blog, sulla piattaforma o su altri SN ciò che si scrive,
condividere nella propria rete post di altri, programmare eventi come convegni, conferenze, incontri . Insomma è una vetrina efficace per dare microinformazioni.
Lo svantaggio è quello che, avendo un layout a timeline, la sua struttura è cronologica con una velocità elevata nello scorrere delle informazioni ma è anche la sua forza perchè il primo che capta un messaggio interessante, lo distribuisce agli altri.
La presenza di tante applicazioni ludiche lo rende, spesso, ridondante e futile. Sta a noi dargli anche un po' di senso ed utilizzarlo con finalità educative.
link al sito di Facebook:http://www.facebook.com/Una presentazione
molto interessante di Laura Antichi e Virginia Alberti sull'uso didattico di Facebook: